Il CTU-Consulente Tecnico d’Ufficio è un professionista dotato di particolari competenze professionali e tecniche, animato da spirito di correttezza e trasparenza, a cui il Giudice può affidare consulenze, stime e valutazioni nell’ambito del procedimento civile. Le stesse funzioni sono sostanzialmente svolte dai Periti del Tribunale, nell’ambito del processo penale.
Presso ogni Tribunale esiste un “Elenco dei CTU” al quale i liberi professionisti, ed in particolare quelli ordinistici, possono iscriversi -proponendo specifica istanza telematica-; l’iscrizione richiede di indicare, oltre alla categoria scelta anche più specializzazioni.
Le domande prevedono che l’interessato debba dichiarare ai sensi dell’art. 46 del d.P.R. 28 dicembre 2000, diversi elementi, e precisamente:
– le proprie generalità;
– di non aver riportato condanne penali;
– di non essere sottoposto/a a provvedimenti che riguardino l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel Casellario Giudiziale ai sensi della vigente normativa;
– di non essere, per quanto è di propria conoscenza, sottoposto/a a procedimenti penali;
– di non essere iscritto né di aver presentato domande di iscrizioni in Albi istituiti presso altri Tribunali;
– di non aver riportato negli ultimi 5 anni sanzioni disciplinari più gravi di quella minima prevista dal proprio ordine professionale di appartenenza;
– di essere in regola con gli obblighi di formazione professionale continua e con gli obblighi contributivi e previdenziali;
– di essere consapevole che tutte le comunicazioni del tribunale relative al procedimento per l’iscrizione all’Albo saranno effettuate solo a mezzo PEC, all’indirizzo indicato nella domanda;
– di essere a conoscenza della revisione periodica dell’Albo dei Periti e dei Consulenti tecnici, obbligandosi a comunicare cambiamenti rispetto a quanto dichiarato all’atto dell’iscrizione;
è inoltre previsto il pagamento della “tassa di concessione governativa”, al momento pari a €168,00.
Gli Agrotecnici e gli Agrotecnici laureati -già iscritti nei CTU con la vecchia modalità- che abbiano ripresentato domanda telematica di conferma (entro il 4 marzo dello scorso anno – 2025) non debbono fare nulla.
Il mantenimento dell’iscrizione prevede di:
– svolgere l’attività professionale e rispettare gli obblighi di formazione professionale continua, ove previsti;
– confermare la volontà di rimanere iscritti all’Albo dei CTU in occasione dell’aggiornamento biennale effettuato dal “Comitato” per la tenuta dell’Albo dei CTU previsto presso ogni Tribunale.
Rimangono libere, invece, in mancanza di norme specifiche, le modalità di presentazione delle domande telematiche per le nuove iscrizioni all’Albo dei Periti tenuto in modalità telematiche.
La Consigliera Nazionale Agr. Anita Mallozzi (e-mail: mallozzi@agrotecnici.it, tel. 347/758.0155) è disponibile per dubbi o informazioni.
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